Chi vuole esser lieto sia

A Torre del Lago Puccini, c’è un punto in cui l’architettura diventa poesia e l’alba si trasforma in un palcoscenico. È il Gazebo Triscornia, un elegante padiglione che sembra galleggiare sulle acque del Lago di Massaciuccoli, immortalato in questo scatto nel momento più magico della giornata.​

Costruito originariamente in legno negli anni ’20 come salotto culturale frequentato da artisti come Viani e Nomellini, oggi si presenta nella sua veste in muratura, custode di un messaggio immortale. Sull’architrave d’ingresso, infatti, campeggiano i versi di Lorenzo il Magnifico: “Chi vuol esser lieto, sia / del doman non c’è certezza”. Una frase che, letta controluce mentre il sole sorge dal lago tingendo tutto di arancione, assume un significato profondo, invitando chi guarda a godere della bellezza presente.

Questa foto cattura l’essenza romantica della Versilia pucciniana: le tende bianche che danzano al vento, il riflesso dorato sull’acqua immobile e le colline scure all’orizzonte. È un luogo dell’anima, dove la musica di Puccini sembra risuonare ancora nel silenzio della mattina, ricordandoci che la felicità è un attimo da cogliere al volo.