Il paradosso della biciclettaNel cuore di un palazzo storico di Pisa, dove ogni arco e ogni pietra raccontano secoli di vita, si crea una piccola scena ironica e poetica. Una bicicletta è li parcheggiata, tranquilla, quasi parte del paesaggio… proprio sotto un cartello che dice “Vietato introdurre cicli”.
Un contrasto che fa sorridere: da una parte la rigidità della regola, dall’altra la semplicità quotidiana di un mezzo che a Pisa è quasi un’estensione delle persone.
È un’immagine che parla di abitudini che resistono, di spazi che cambiano significato e di quella discreta anarchia toscana che rende autentica la vita nei vicoli delle nostre città.