Il mattino d’autunno respirava piano, come per non svegliare i sogni rimasti tra le foglie. Il viale dorato custodiva il suono dei suoi passi, mentre una foglia cadeva, leggera, come un pensiero innamorato. In quell’aria fresca c’era una promessa silenziosa: che ogni incontro, anche il più semplice, potesse nascere così: tra luce gentile, tempo sospeso e un cuore che cammina senza fretta verso qualcuno che ancora non sa di aspettare.