TRAMONTO DI FINE ESTATE

Esiste un istante sospeso, tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, in cui il cielo della Versilia decide di dare spettacolo per l’ultima volta prima dell’arrivo dell’autunno. È un addio lento e maestoso, come quello catturato in questo scatto, dove il sole non scompare semplicemente, ma incendia l’orizzonte con sfumature che vanno dal viola ametista all’arancio bruciato.

Passeggiando sulla sabbia ormai fresca della Lecciona o lungo la Darsena di Viareggio, si avverte quella dolce malinconia che solo il mare d’inverno imminente sa regalare. Le nuvole, alte e sfilacciate, diventano tele su cui la natura dipinge le sue emozioni più intense. Non è solo un fenomeno ottico, è un vero stato d’animo. Come scriveva Gabriele D’Annunzio, grande amante di queste terre, nella sua Alcyone: “Il mare è un amico dalle mille facce, mai così dolce come quando ti saluta per la sera” (parafrasi poetica ispirata alle atmosfere dannunziane ).

Le sagome scure delle persone in lontananza ci ricordano la nostra piccolezza di fronte a tanta bellezza, mentre il volo dei gabbiani sembra accompagnare il sole nel suo riposo notturno. Questo non è un tramonto qualunque; è la promessa che, nonostante la stagione finisca, la bellezza di questa costa rimarrà intatta ad attenderci. Sedersi qui, respirare lo iodio e lasciarsi avvolgere da questa luce, è il modo migliore per chiudere un’estate e portare con sé un pezzo di Versilia nel cuore.