Una spiaggia deserta, il rumore delle onde che si infrangono e un cielo gravido di nuvole. Soltanto un salvagente, appeso a un palo, sembra vegliare sul vuoto. Le impronte sulla sabbia raccontano un passaggio fugace, già destinato a svanire. È un’immagine di solitudine, ma anche di attesa: come se il mare custodisse segreti che nessuno ascolta più.