L’abbraccio dorato delle muraLe mura di Lucca tacciono, avvolte da un vento freddo che porta via l’eco lontana dell’estate. Gli alberi, un tempo verdi e impetuosi, ora si piegano sotto il peso dell’oro che lentamente svanisce. Le foglie cadono una ad una, come pensieri dimenticati, coprendo il sentiero dove nessuno passa più.
Il cielo si oscura, e un raggio di sole si ostina a restare, scivolando sui mattoni antichi come una carezza che sa di addio. C’è una bellezza quieta in quel silenzio: la bellezza delle cose che finiscono senza clamore, ma con dignità.
Le mura osservano tutto, immobili da secoli, conoscono la malinconia meglio di chiunque altro. Sanno che anche l’autunno è solo un passaggio, e che presto il freddo spezzerà ogni colore.
Eppure, per un momento, Lucca sembra trattenere il respiro, come se non volesse lasciar andare la sua stagione più dolce.