Nel cuore della città che non smette mai di muoversi, c’è chi si ferma a suonare.
Note leggere si perdono tra i passi distratti della gente, tra sguardi che non si incrociano, tra vite che si sfiorano senza toccarsi mai.
Un musicista solitario riempie il silenzio che nessuno sente, mentre la sera scivola tra i vicoli come un ricordo che non vuole andarsene.
Forse non lo ascolta nessuno. Ma lui suona lo stesso, perché certe melodie non cercano applausi, cercano solo un’anima che le riconosca.